martedì 23 giugno 2009
Benvenuti
quando lasci la città alle tue spalle e ti inerpichi su per la vallata, senti progressivamente ogni cosa rarefarsi. e non solo il rumore, non solo la folla. della città non rimane che la tua condizione umana esistenziale, sei cittadino nel cuore e per questo la montagna ti appare così magnificamente diversa, distante. ma se vieni dalla montagna, sai che il tempo non si misura, che ciò che scivola tra le rocce sono le pieghe di un cambiamento radicale, ma lento. le cose mutano, e qui lo si comprende, e non attraverso il loro aspetto. attraverso le tue attese.
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